Cinnamon roll cake

Lievitati, Prima Colazione

Ammetto di avere una corposa lista di ricette pescate in qua e in la ancora da provare, sono li che aspettano di essere realizzate e ogni tanto mi chiamano con le loro vocine sommesse. Dal blog di Enrica Panariello ne ho salvate tantissime. In altri post ho parlato di lei che è fra le mie foodblogger preferite: amo il suo stile nel presentare le ricette e trovo spesso affinità di gusto con quello che propone. Troppo tempo senza realizzare un lievitato non ci posso stare e, proprio quando ero incerta se realizzare una bella torta di rose oppure un pane morbido, ecco che mi si presenta questa meraviglia davanti agli occhi. Ho ceduto all’impulso irrefrenabile e sono partita per questa dolcissima avventura culinaria. La ragione non mi è nota ma riconosco di essere attratta dalle composizioni a spirale, o comunque circolari, questo lievitato personalmente lo trovo affascinante 🙂 Non poteva che essere anche meravigliosamente buono.

Perciò vi invito a provare la ricetta perfetta di Enrica che trovate qui io lo eseguita alla lettera, seguendo la lievitazione, senza fretta. Perchè, se c’è una cosa che ho imparato, è che i lievitati hanno bisogno di essere assecondati, osservati e coccolati dal tepore delle nostre case.

Provate, condividete e siate portatori di buonumore sempre!

Poppy

La Brioche

Prima Colazione
Brioche Fior di Latte

Tra qualche mese diventerò zia per la seconda volta. Inutile dire quanto questa cosa mi riempia di gioia e, anche se potrò vedere la mia nipotina soltanto per poche occasioni durante l’anno, spero davvero di riuscire a farle sentire la mia presenza. Credo fermamente che con tutti i mezzi che abbiamo ai nostri giorni a disposizione ci voglia veramente poco per far sentire la nostra vicinanza e se poi la cosa è reciproca la distanza fisica finisce quasi per annullarsi. Non biasimo comunque chi fatica a mantenere i contatti, la nostra vita è piena zeppa di avvenimenti e impegni, e siamo sempre presi dal vortice di pensieri che riguardano la nostra stretta cerchia di attività e frequentazioni giornaliere. Anche io fatico a volte ma so di esserci per loro, per ogni persona che ho incontrato nella mia vita, nessuna esclusa.

Ma torniamo alla mia futura nipotina e alla sua mamma che qualche giorno fa avanza una richiesta e, come tutti sappiamo, quando una donna incinta fa una richiesta espressa di cibo non si può indugiare! Ecco che mi sono messa subito all’opera per preparare la mia (e la sua !) brioche preferita. E’ lei , la Brioche Fior di Latte dei miei amati Fables de Sucre che seguo dal lontano 2013, partecipando anche a 3 corsi con loro come docenti… ricordo con gioia vera e un pò di malinconia quei momenti. La ricetta di questa brioche è popolare sul web ed in origine sul loro blog esisteva solo la versione con il lievito madre, successivamente è stata declinata da loro stessi nella versione più veloce con lievito di birra . Ho utilizzato molte volte questo impasto formandolo in diversi modi: a cornetto, brioche rotonde, intrecciate e anche a forma di pan brioche farcito in vari modi, si presta veramente bene bisogna avere l’accortezza di controllare la lievitazione al raddoppio osservando l’impasto. Anche i tempi di cottura e la temperatura del forno variano in base alle differenti pezzature, di solito sono tempi più brevi (15 minuti) e temperature più alte (180°) per le pezzature piccole.

Adesso sono qui che mi domando se anche la mia nipotina apprezzerà questa brioche, aspetto il momento in cui potrò fargliela assaggiare, magari accompagnata da un bicchiere di latte, in una bella mattina di primavera a colazione e aspetto lei, la Briochina più dolce!

E voi…. provate, condividete e siate portatori di buonumore sempre!

Poppy